venerdì 19 maggio 2006

Che fatica

Le minis sono una delle mie passioni.
L'anno scorso, trattenendo il respiro, ho provato a fare il grande passo e ho cominciato a vendere: prima a Miniaturitalia e poi, come ho già detto, su ebay.
I minicaretti sono piaciuti.
Tutto bene quindi.

E invece no.

Il 18 giugno prossimo, quindi fra un mese esatto, devo essere a Parigi per portare i minicaretti al SIMP. Mica mi ci hanno costretto: ho deciso io liberamente di partecipare. Sarà la mia prima fiera all'estero, e la seconda in assoluto dopo Miniaturitalia 2005 e 2006.
Non ci crederete, ma non ho ancora cominciato a preparare nulla.
Scorte non ne ho: ho giusto qualcosina che mi è avanzato da Milano, ma le cose che son piaciute di più, ovviamente, sono finite o quasi.
E nonostante questo non faccio nulla.
Ho sempre qualche scusa pronta. Appena ho un minuto di tempo che potrei dedicare ai minicaretti (che, ci terrei a ricordarvelo, faccio per passione) mi invento qualcos'altro di più urgente da fare. Sono sicura che potrei arrivare persino a
stirare, in mancanza di altre occupazioni meno sgradevoli.
E il bello è che so benissimo perché.

Si chiama Paura-di-Sbagliare, anche conosciuta come Senso-di-Inadeguatezza. Ho tante idee in testa, ogni tanto smetto di lavorare per prendere un appunto su qualcosa che mi ha fulminato in quel momento, e non si contano le liste di minicaretti che non ho ancora fatto e che vorrei provare a realizzare. Ho anche un sacco di materiali nuovi e innovativi con cui sperimentare.
Però non faccio niente, se non coccolarmi le idee come se fossero ovetti in un'incubatrice perenne. Perché se nel passaggio da idea a realtà qualcosa va storto e il risultato non è quello che avevo in testa, mi demoralizzo oltre ogni dire.

Ieri sera però ho fatto un piccolo passo in avanti, e sono sicura che sarà importante. Mi sono finalmente decisa ad approntare il tavolo di lavoro nel soggiorno, che non è il massimo, ma almeno ha una porta che posso chiudere e lasciare il lavoro in progress senza preoccuparmi per la curiosità della gatta.
Ora il tavolo è pronto, con tutti i materiali e gli attrezzi a portata di mano: devo solo sedermi.

Ditemi che ce la posso fare :-)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ce la farai, credimi
e non sei inadeguata, te lo dice un'esperta....
aspettiamo i tui lavori in anteprima
forza!
annalisa b.to

milo ha detto...

Grassie...
:o)

Anonimo ha detto...

Sono sicurissima che farai un successone. Ho sempre ammirato i tuoi lavori e anche i parigini resteranno impressionati favorevolmente, per cui... AL LAVORO!!!!
Un abbraccio
Maria Pia (CA)

P.S.:
Al rientro vogliamo sapere tutto,.
Quanto vortrei andarci....
Baci Baci

milo ha detto...

Maria Pia... grazie, che bello leggerti qui :o)
Racconterovvi tutto tuttissimo.
Nel frattempo, confido in questo finesettimana (e in un fidanzato che riesce persino a far fare i compiti ai ragazzini) per darmi un po' da fare.
Vedremo.

elianto ha detto...

CE LA FARAI senz'altro! da quello che ho visto su glickr sei bravissima